- 1 kg di farina
- 2 cubetti lievito di birra
- 100 gr di strutto
- sale qb
- pepe qb
- 400 gr di formaggi misti (provolone, emmenthal, fontina, pecorino ecc.)
- 400 gr di salame tipo napoli
- 4 uova
Stemperate il lievito in acqua tiepida. Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell'acqua, e aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una decina di minuti battendola sul tavolo.
Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d'ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume.
Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.
Quando la pasta sarà cresciuta, battete tutto l'impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro.
Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.
Ungete un ruoto (uno stampo largo col buco centrale) con lo strutto; disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.
Quando il tortano avrà lievitato (accorreranno almeno due ore), poggiate sulla superficie le uove e infornatelo a forno già riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per altri 50 minuti.
Sformatelo quando sarà tiepido.
Calorie per porzione: 375
Era na’torta ch’era asciuta male:
nu poc’e nzogna, cicole ‘e maiale,
‘o lievito, a farina, e un buco in mezzo.
Na’ torta pezzottata, ‘e poco prezzo.
Venne Pasqua. Gesù, risuscitato,
s’accorgette di quant’era affamato.
“Guagliò, stongo dijuno a viernarì:
aggia magnà, sinò torn’a murì!
Se po sapè cherè chesta ciambella?
A vederla nun pare troppo bella,
ma è bona!
Tiene proprio un gran sapore!
‘A voglio tutta, e po’ ne voglio ancore.
Stu tortano difiette nun ne tene:
l’aggia truvà pure l’anno che vene!
